5 Settembre 2026
Sardegna

Targhe monopattini nel caos: Assoutenti chiede l’intervento del governo

Dal decreto all’effettiva adozione delle norme in italia, c’è, come ricorda la prassi, un abisso. La Motorizzazione Civile, infatti, sta accumulando ritardi nel rilascio delle targhe per i monopattini e ora Assoutenti chiede al governo di intervenire per tutelare i proprietari che hanno rispettato tutte le procedure previste dalla legge nei tempi richiesti.

Il problema non è solo burocratico. Dal 16 maggio scatterà infatti anche l’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, introdotto dal nuovo Codice della strada varato a fine 2024, e i ritardi nella consegna dei contrassegni rischiano di trascinare migliaia di cittadini in una situazione di incertezza normativa.

“I ritardi nella consegna delle targhe rischiano di avere ripercussioni anche sul fronte assicurativo”, avverte il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso. Il nuovo Codice prevede che i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possano circolare senza una polizza RC, analoga a quella prevista dall’articolo 2054 del codice civile: una copertura che tutela i terzi dai danni provocati durante. Con l’introduzione della targa, tale assicurazione diventa obbligatoria e indissolubilmente legata al contrassegno.

Il nodo è evidente: chi ha fatto domanda in tempo ma non ha ancora ricevuto la targa si trova in una posizione di stallo, senza colpa propria. “Il governo deve intervenire per risolvere ritardi e criticità e permettere a tutti i cittadini di mettersi in regola con le nuove disposizioni entro i termini previsti”, conclude Melluso.

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