8 Maggio 2026
Politica

Sulcis-Iglesiente, Ghirra: “No all’economia di guerra, serve riconversione e investimenti sociali”.

Il Sulcis Iglesiente, una delle aree più depresse d’Italia, continua a fare i conti con la desertificazione industriale e la perdita di posti di lavoro. Sulla questione è intervenuta la deputata Francesca Ghirra (Progressisti), che ha interrogato il ministro Urso in merito alle voci di una possibile riconversione bellica di alcune fabbriche locali, a partire dalla RWM, la società di armamenti accusata di vendere bombe e munizioni a Israele.

“La risposta del Ministro è stata molto preoccupante, perché non ha mai escluso la possibilità di una riconversione bellica delle nostre fabbriche, anzi”, ha dichiarato Ghirra. “In un contesto di grave crisi come quello del Sulcis, dove molti hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione, Urso considera le opportunità offerte dalla RWM come uno sviluppo significativo”.

La deputata ha poi sottolineato l’impatto economico negativo di un aumento della spesa militare: “Un incremento dell’1% riduce la crescita economica del 9%, quindi non si può parlare di vera opportunità. Inoltre, la multinazionale tedesca Rheinmetall, che controlla la RWM, ha visto crescere il proprio valore in borsa del 300% tra il 2022 e il 2024, aumentando i dipendenti solo del 15%”.

“Gli investimenti bellici premiano gli azionisti, non i lavoratori”, ha concluso Ghirra. “Non ci rassegniamo all’economia di guerra come via di salvezza. Pretendiamo diversificazione industriale e riconversione per le nostre imprese, investimenti in infrastrutture sociali e mezzi di sussistenza per le persone e i territori più fragili”.

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