14 Agosto 2026
Europa

Studio USA: l’uso quotidiano dei chatbot IA sviluppa un rischio più alto di depressione.

L’utilizzo quotidiano di chatbot basati sull’intelligenza artificiale è associato a un aumento del rischio di depressione. Lo rileva uno studio pubblicato su JAMA Network Open, secondo cui gli adulti statunitensi che interagiscono ogni giorno con sistemi di IA mostrano una probabilità superiore del 30% di sviluppare sintomi depressivi moderati rispetto agli utenti occasionali.

“La maggiore intensità d’uso dell’intelligenza artificiale è risultata collegata a un incremento, seppur moderato, dei sintomi depressivi”, scrivono i ricercatori.

L’indagine, condotta tra aprile e maggio 2025 su un campione di 20.847 adulti negli Stati Uniti, ha rilevato che il 10,3% degli intervistati utilizza strumenti di IA generativa ogni giorno, mentre il 5,3% ricorre ai chatbot più volte nell’arco della stessa giornata.

Secondo lo studio, i giovani sembrano particolarmente esposti agli effetti potenzialmente negativi sulla salute mentale. Tuttavia, gli autori sottolineano che non è ancora possibile stabilire un nesso di causalità: resta da chiarire se l’uso intensivo dell’IA contribuisca allo sviluppo della depressione o se, al contrario, siano le persone già vulnerabili a cercare più frequentemente interazioni digitali.

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