Stretta dell’amministrazione Trump sul welfare: “Solo per cittadini americani, non per immigrati irregolari”.
L’Amministrazione americana del presidente Donald J. Trump ha annunciato oggi una serie di misure senza precedenti, volte a limitare l’accesso degli immigrati irregolari ai programmi finanziati con fondi pubblici. Secondo la Casa Bianca, la nuova “cinica” strategia, porterà un risparmio di oltre 40 miliardi di dollari.
La decisione rappresenta un ulteriore sviluppo del decreto esecutivo firmato da Trump per porre fine, nelle parole dell’amministrazione, alla “sovvenzione delle frontiere aperte”.
Le nuove misure coinvolgono diversi dipartimenti federali, ciascuno chiamato ad agire per escludere i migranti irregolari da specifici programmi di sostegno pubblico, a partire da quello della Salute e dei Servizi Umani che escluderà gli immigrati irregolari da 13 programmi pubblici, tra cui lHead Start, l’accesso alle borse di studio, ai prestiti per le professioni sanitarie, ai servizi di salute mentale e tossicodipendenze.
Barriere anche sul fronte dell’istruzione dove sarà negato l’accesso alla formazione gratuita per carriere tecniche e professionali per coloro che non hanno uno status legale. Game over anche per le indennità di disoccupazione per gli immigrati non autorizzati.
Un “cambio di rotta fondamentale” che “protegge finalmente i contribuenti americani”, si legge nella nota dell’Amministrazione Trump.
foto Truth/Donald Trump
