13 Aprile 2026
Europa

Stipendi arretrati per la sicurezza. Trump accusa i Democratici. Oltre 35.000 lavoratori senza stipendio

Sono trascorse quasi sette settimane dall’inizio dello shutdown che ha paralizzato il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS), e la Casa Bianca passa al contrattacco. Con un memorandum firmato dal presidente Donald J. Trump e indirizzato al Segretario del DHS e al Direttore dell’Ufficio per la Gestione e il Bilancio (OMB), l’amministrazione ha ordinato di garantire immediatamente la retribuzione a tutti i dipendenti del dipartimento.

Oltre 35.000 lavoratori senza stipendio da quasi due mesi.

Il documento non lascia spazio a interpretazioni sul fronte politico: Trump addossa l’intera responsabilità della crisi ai democratici del Congresso, accusati di aver deliberatamente bloccato i finanziamenti per impedire agli agenti dell’ICE, l’agenzia per l’immigrazione e i controlli doganali, e della CBP, l’agenzia per la Protezione delle frontiere e delle dogane, di svolgere il proprio mandato istituzionale.

Più di 35.000 dipendenti federali si trovano senza busta paga da quasi due mesi. Tra loro figurano i civili della Guardia Costiera, il personale della FEMA impegnato nella pianificazione della risposta alle emergenze nazionali e gli esperti di cybersicurezza della CISA, l’Agenzia per la sicurezza delle infrastrutture e delle reti informatiche.

Emergenza nazionale: una decisione presidenziale straordinaria.

Invocando le sue prerogative costituzionali, Trump dichiara nel memorandum che la situazione configura un’emergenza che compromette la sicurezza nazionale. Su questa base, dispone che il Segretario del DHS, in coordinamento con il Direttore dell’OMB, utilizzi fondi disponibili, nel rispetto della normativa vigente, per corrispondere a ciascun dipendente le retribuzioni e i benefici maturati durante il periodo di blocco.

Il provvedimento prevede inoltre che, una volta ripristinato il finanziamento ordinario del DHS, vengano adottate tutte le misure consentite dalla legge per riallineare i conti del dipartimento, assicurando la continuità delle operazioni in linea con la programmazione di bilancio precedente alla sospensione.

foto whitehouse.gov