Stati Uniti, nona notte consecutiva di attacchi in Iran
Il Comando centrale statunitense (CENTCOM) ha annunciato la conclusione di una nuova serie di attacchi contro obiettivi in territorio iraniano, iniziati alle 19:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti. Si tratta della nona notte consecutiva di operazioni militari nell’ambito dell’escalation in corso con Teheran.
Attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, il CENTCOM ha reso noto che l’obiettivo dei raid è indebolire ulteriormente le capacità militari iraniane impiegate per colpire il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz, mettendo a rischio anche l’incolumità dei marittimi civili in transito nell’area.
Washington vicina a un conflitto totale, secondo il Washington Post.
Il quotidiano Washington Post, ha riferito che gli Stati Uniti si troverebbero sull’orlo di un ritorno a una guerra su vasta scala con l’Iran. Secondo il giornale, il Pentagono starebbe aumentando il numero di velivoli militari schierati in Medio Oriente, ma l’espansione delle operazioni sarebbe limitata dalla scarsità di scorte di sistemi di difesa aerea e di munizioni a lungo raggio, oltre che dalle difficoltà nell’inviare ulteriori truppe e aerei nella regione.
Il sito israeliano Walla, citando una fonte anonima dell’aeronautica militare israeliana, ha riferito che gli Stati Uniti prevedrebbero di schierare fino a 100 aerei da rifornimento presso basi militari israeliane e l’aeroporto di Ramon, nel sud del Paese.
foto Air Force
