Rolando Maran foto Gabriele FrongiaIl Cagliari pareggia 2-2 a Lecce nel posticipo della tredicesima giornata. Un risultato che lascia più di un rimpianto. A 10 minuti dalla fine i rossoblù subiscono una incredibile rimonta dei padroni di casa. Una partita gestita per gran parte di gara dai sardi, macchiata da un rigore per il Lecce frutto di un'azione casuale ma capace di cambiare lo scenario della gara e animando i pugliesi per l'arrembaggio finale. Dopo il rigore di Lapadula, seguito dal rosso per Cacciatore, sono stati espulsi anche Olsen e lo stesso Lapadula. Il Lecce si è gettato in avanti e ha visto premiati i suoi sforzi agguantando un pareggio insperato con un rasoterra di Calderoni.

Nonostante l'amaro risultato il Cagliari inanella un altro risultato positivo portandosi a 25 punti in classifica.


Rispetto alla gara contro la Fiorentina, Rolando Maran inserisce Lykogiannis sul binario di sinistra al posto dell’infortunato Pellegrini. Nelle prime battute di gara le due squadre restano corte, attente a non prestare il fianco alle ripartenze. Al 7’ Rispoli crossa per Lapadula ma il suo tentativo è sporcato dallo stacco di Joao Pedro. Al 17’ Simeone si invola verso la porta ma Rossettini è attento.

Il Lecce chiude bene gli spazi concedendo poco agli uomini di Maran, comunque sempre pronti a cercare il fianco debole dei salentini. Al 19’ l'acuto di Nainggolan che prova la botta dalla distanza, senza successo. Al 25’ risponde Lapadula di testa su cross di Rispoli, anch'esso sul fondo.

A rompere gli equilibri di gioco, arriva il rigore. Al 27’ cross dalla destra di Cacciatore, La Mantia tocca col braccio all’interno dell’area di rigore. L’arbitro Mariani richiamato al VAR, decide per assegnare il penalty per i rossoblù, egregiamente trasformato da Joao Pedro.

Reazione d'orgoglio del Lecce, subito pericolosissimo al 35’: gran tiro da fuori di La Mantia deviato da Cacciatore. Olsen è spiazzato ma trova miracolosamente il tempo per parare con una mano. L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi, mentre riprende a piovere con grande insistenza.

Nei primi minuti della ripresa, al 47’, Lapadula devia un cross dalla destra. Olsen ancora una volta salva il risultato. Il Lecce è in crescita nei minuti iniziali della ripresa, costringendo sulla difensiva i sardi. Sempre al 52’ Lapadula, autentica spina nel fianco, si libera nello stretto in area e si presenta davanti a Olsen, bravissimo a schermargli lo specchio col corpo. Una saracinesca il portiere svedese.

Al 57’ prima sostituzione per il Lecce: dentro Meccariello per Rossettini. Poco dopo, Joao Pedro ruba palla a Tabanelli sulla trequarti, il brasiliano però perde l’attimo e non riesce a servire su Simeone. Al 62’ punizione di Tabanelli, insidiosa, ma il pallone vola sul fondo.

Radja Nainggolan5 minuti dopo, al 67’ il ninja raddoppia per i rossoblù. Cross di Cacciatore per Nainggolan, che con un destro secco insacca Gabriel.

Liverani si gioca la carta Farias, dentro al posto di Shakhov. L’ex di turno si mette in evidenza con una bell’iniziativa conclusa con un tiro cross che sfiora l’incrocio.

Al 75’ Rog cerca l’angolino, la botta del croato da fuori area si perde di poco fuori. Subito dopo dentro Ionita per Simeone.

Negli ultimi dieci minuti la partita prende una piega insperata. All’80’ Farias penetra in area, Olsen ribatte, testa di La Mantia, Cacciatore per evitare il gol alza con la mano in angolo. Rigore indiscutibile ed espulsione. Dal dischetto Lapadula trasforma con una bordata che Olsen non riesce a trattenere.

Subito dopo, il portiere svedese si becca con Lapadula: l’arbitro estrae il rosso diretto per entrambi. Si va avanti nove contro dieci.

Entrano Rafael al posto di Nainggolan e Matitello per Rog. Nel Lecce, Dubickas per Rispoli.

All’89’ grande azione personale di Farias, cross al centro per Tabanelli che spara alto da ottima posizione.

L’arbitro assegna 7’ di recupero. Il Lecce prende coraggio e al 90’ pareggia: servizio in area di Tachtsidis per Calderoni che con una rasoiata di destro infila Rafael.

In nove contro dieci, è assedio finale dei padroni di casa. Il Cagliari fa quadrato e alla fine porta a casa un buon punto, confermando il Cagliari in 4 posizione insieme alla Roma.