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Walter Zenga, foto Valerio Spano, ufficio stampa Cagliari Calcio"Resettare subito la partita". Queste le parole di Walter Zenga enunciate alla vigilia dell'incontro contro il Torino, e tradotte in pratica dopo poco più di 90' grazie ad una strepitosa prestazione dei rossoblù. 

Walter Zenga si gode l'exploit dei suoi ragazzi, alla seconda vittoria consecutiva: “Stanno bene, hanno ritrovato entusiasmo, leggerezza e voglia di giocare, in un periodo complicato per tutti. Siamo molto contenti, abbiamo vinto una partita per noi fondamentale. Non so dire quanto questo abbia influito la vittoria di Ferrara nel successo di oggi: certamente la squadra ha recuperato bene e si è allenata altrettanto bene”.

“Nel primo tempo - ha proseguito Zenga - la squadra ha fatto esattamente quel che doveva fare. Naturalmente ci stanno anche delle cose da rivedere, ma fa parte del gioco. Veniamo da un periodo dove siamo stati chiusi in casa per due mesi e mezzo, dovevamo riacquistare serenità. Adesso per noi non cambia nulla: dobbiamo continuare con questo livello di attenzione, concentrazione, voglia di allenarci. Questo è lo spirito giusto, dobbiamo continuare così”.

Un commento più che positivo quello di Walter Zenga per le prestazioni del 'Ninja' e Joao Pedro: “Quando hai due giocatori come Radja e Joao, affidi a loro le chiavi della squadra. Penso che Radja abbia giocato una gara straordinaria: cerco di utilizzarlo vicino alla porta, di non dargli troppi compiti difensivi. Alla fine era stanco, aveva dato tutto: ciò la dice lunga sul suo coinvolgimento all'interno del gruppo”.

Una prestazione sorprendente, grazie anche alla solidità della difesa schierata contro il Torino: “Carboni ha giocato come un veterano, ha fatto una grande partita. Con Walukiewicz hanno formato una coppia di centrali giovanissimi, anche Sebastian ha dimostrato tanto coraggio. Ho scelto di risparmiare Cacciatore all'inizio perché sapevo che la sua esperienza sarebbe stata utile nel corso della gara e così è stato, Fabrizio è entrato benissimo in partita. I cambi è necessario farli perché con tutte queste partite così concentrate ho bisogno di coinvolgere tutti e far risparmiare le energie”.

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