Spazio Giovani, Spazio Genitori e disforia di genere: tre nuovi servizi al Consultorio familiare
Tre nuovi spazi di ascolto e consulenza aprono al Consultorio Familiare di Oristano. Si chiamano Spazio Giovani, Spazio Genitori, Progetto Prisma e sono tutti gratuiti.
Lo Spazio Giovani è pensato per chi ha tra i 14 e i 24 anni e ha bisogno di parlare con uno specialista senza dover passare dal medico di base, senza prenotare e , almeno per il primo incontro , senza il consenso dei genitori. Ogni martedì, dalle 15 alle 17, il consultorio di via Carducci 41 apre le porte a chi vuole confrontarsi su contraccezione e sessualità, infezioni sessualmente trasmissibili, interruzione volontaria di gravidanza, relazioni affettive, ansia, stress, violenza, abusi o bullismo.
“Si può accedere senza appuntamento, non è richiesta l’impegnativa del medico né, per la prima consulenza, il consenso dei genitori”, spiega la psicologa Claudia Marras, referente per l’attività consultoriale. Un dettaglio non secondario: abbassare le barriere di accesso, soprattutto per gli adolescenti, è spesso la differenza tra un disagio intercettato in tempo e uno che si cronicizza nel silenzio.
Il mercoledì, stessa fascia oraria, lo stesso consultorio si rivolge invece alle madri e ai padri. Lo Spazio Genitori nasce dal riconoscimento che la genitorialità , specie quella di figli adolescenti , è spesso un territorio senza mappe, dove i conflitti si moltiplicano. Il servizio offre orientamento e consulenza per gestire le difficoltà quotidiane, comunicare con i figli, sostenerne lo sviluppo identitario e affrontare situazioni di fragilità familiare come le separazioni.
Il terzo servizio ha una portata territoriale più ampia. Il Progetto Prisma è attivo nei consultori di Oristano, Ales, Bosa, Ghilarza e Terralba e si rivolge alle persone con disforia di genere.
