14 Ottobre 2026
Sardegna

Spazi per i giovani, il 57% degli italiani è insoddisfatto.

Per più della metà degli italiani (57%) le città in cui vivono non offrono spazi adeguati né opportunità sufficienti per i giovani, né luoghi che favoriscano incontri e relazioni sociali. La percentuale sale al 69% nelle città di media dimensione. Oltre alla carenza di strutture, c’è un problema di accessibilità: dove le opportunità esistono, risultano spesso troppo costose (31%) o difficili da raggiungere (30%).

È quanto emerge dall’indagine “Gli italiani e il tempo libero. Giovani e adulti a confronto tra interessi e opportunità”, realizzata da SWG. Secondo i dati, offrire più occasioni di crescita e socialità a bambini e ragazzi può ridurre il rischio di marginalità sociale, favorire relazioni positive e valorizzare i talenti.

La ricerca mette in luce anche la percezione del tempo libero: quasi la metà degli italiani si dichiara insoddisfatta sia della qualità (49%) sia della quantità (54%), mentre tra i giovani 16-25enni le percentuali sono rispettivamente del 39% e 50%. Tra i principali ostacoli, i carichi di studio e lavoro, seguiti dai doveri familiari. Concerti, mostre e sport sono le attività più desiderate, ma l’offerta territoriale soddisfa solo una parte dei cittadini interessati.

Il divario tra domanda e offerta di servizi è più evidente nei comuni medio-piccoli e nelle regioni del Mezzogiorno, con effetti negativi anche sull’atteggiamento proattivo nei confronti del tempo libero: il 65% degli italiani e il 63% dei giovani si limitano ad accedere passivamente alle proposte disponibili, senza poter dedicarsi pienamente alle attività preferite.

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