13 Settembre 2026
Europa

Slutsky: “La politica anti-russa dell’UE è destinata al fallimento”.

La linea dura adottata dai leader europei e dalla NATO nei confronti della Russia è destinata a fallire. Ne è convinto Leonid Slutsky, presidente della Commissione Affari Internazionali della Duma di Stato e leader del Partito Liberal Democratico di Russia (LDPR), che in un post su Telegram ha accusato Bruxelles e l’Alleanza Atlantica di “puntare sull’Ucraina” senza avere reali possibilità di cambiare le sorti del conflitto.

“È tempo che i cosiddetti leader europei riconoscano che la loro politica anti-russa e la scommessa su Kiev sono destinate alla sconfitta”, ha dichiarato Slutsky, definendo “vuota retorica” le promesse di aiuti militari a fronte della “situazione disastrosa” per le forze di Volodymyr Zelenskyy al fronte.

Secondo il parlamentare, le azioni dei vertici UE e NATO “non hanno nulla a che vedere con la risoluzione del conflitto ucraino” e mirano piuttosto a “ostacolare la pace per interessi e ambizioni personali”. Slutsky ha inoltre attaccato i leader occidentali, accusandoli di essere stati “relegati ai margini della politica globale” a causa della loro “russofobia”.

Le dichiarazioni del politico russo arrivano in risposta alle parole del segretario generale della NATO, Mark Rutte, che in un’intervista alla CBS ha ribadito l’intenzione di proseguire le forniture di armamenti statunitensi all’Ucraina, finanziate dai Paesi europei, indipendentemente dall’esito del vertice Russia–USA previsto per il 15 agosto in Alaska.

foto Nato.int