15 Agosto 2026
Europa

Siria, il presidente ad interim Ahmed al-Sharaa annuncia cessate il fuoco immediato nel conflitto druso.

Il presidente ad interim della Siria, Ahmed al-Sharaa al jolani, ha annunciato un cessate il fuoco immediato nella provincia meridionale di Sweida, teatro negli ultimi giorni di violenti scontri tra milizie arabe e forze di autodifesa druse.

In una dichiarazione diffusa dal suo ufficio, al-Sharaa ha motivato la decisione con la necessità di “salvare vite umane, preservare l’integrità territoriale della Siria e garantire la sicurezza del popolo siriano”, ribadendo che il provvedimento risponde a “considerazioni nazionali e umanitarie”. E chissà magari anche la paura di perdere , per esempio, anche i 2,5 miliardi di euro da parte dell’Unione europea…

Il presidente ha esortato tutte le parti coinvolte a rispettare la tregua, interrompere immediatamente le ostilità su tutto il territorio nazionale, garantire la sicurezza dei civili e non ostacolare la distribuzione degli aiuti umanitari.

Secondo la nota ufficiale, le forze di sicurezza siriane sono già presenti in alcune aree chiave della provincia per garantire l’applicazione del cessate il fuoco, mantenere l’ordine pubblico e tutelare l’incolumità dei cittadini e delle loro proprietà. Le autorità di Damasco hanno inoltre avvertito che qualsiasi violazione della tregua sarà considerata una grave minaccia alla sicurezza interna.

L’annuncio del cessate il fuoco giunge dopo giorni di crescente tensione nella Siria meridionale, dove dal 13 luglio si sono verificati scontri armati tra milizie tribali arabe e gruppi drusi locali. L’escalation ha spinto le forze governative a intervenire direttamente nella città di Sweida il 15 luglio, avviando operazioni di bonifica.

La situazione si è ulteriormente complicata con l’intervento di Israele (tanto per cambiare), che ha giustificato una serie di attacchi contro convogli militari siriani con l’obiettivo, dichiarato, di proteggere la popolazione drusa della regione. Il 16 luglio, l’aviazione israeliana ha colpito anche alcuni obiettivi strategici a Damasco.

foto hosny salah da Pixabay.com