Sicurezza stradale: nel 2024 aumentano le vittime tra giovani e giovanissimi.
I giovani sono sempre più spesso le vittime della strada. È quanto emerge dai dati diffusi oggi dall’Istat, che tracciano un quadro preoccupante della sicurezza stradale in Italia per l’anno 2024: le vittime degli incidenti sono state in totale 3.030, di cui oltre l’80% uomini (2.427) e il 19,1% donne (603).
Nel dettaglio, si contano 2.175 conducenti deceduti (1.939 uomini e 236 donne), 385 passeggeri (197 uomini e 188 donne) e 470 pedoni (291 uomini e 179 donne).
L’analisi per fasce d’età evidenzia un picco drammatico tra i giovani: il gruppo 20-24 anni registra il maggior numero di vittime. A colpire è anche l’incremento tra i giovanissimi: nella fascia 15-17 anni, le vittime sono salite da 51 a 80 rispetto al 2023. Un aumento del 56,8% che segna un inquietante campanello d’allarme.
L’Istat sottolinea inoltre un netto incremento complessivo del 23,9% per le fasce 20-24 e 25-29 anni. Ma il trend in crescita non si limita ai più giovani: aumenti significativi si registrano anche tra gli adulti, in particolare nelle fasce 40-44 anni (+14,7%), 50-54 (+14,1%) e 60-64 anni (+14,6%).
Nonostante tra le donne il dato più alto riguardi le over 70, è evidente che il fenomeno coinvolge in modo sempre più ampio le generazioni più giovani, in un contesto in cui velocità, distrazione alla guida e comportamenti imprudenti restano tra le principali cause degli incidenti.
foto polizia di stato
