Sicurezza stradale in UE: calano le vittime, ma i numeri restano alti.
Nel 2023, gli incidenti stradali nell’Unione Europea hanno causato la morte di 20.380 persone. Si tratta di una lieve diminuzione dell’1,3% rispetto all’anno precedente, quando i decessi erano stati 20.652. I dati, pubblicati oggi da Eurostat, confermano un lento ma costante miglioramento sul fronte della sicurezza stradale, anche se il bilancio rimane drammaticamente elevato.
Il confronto con il 2020 è particolarmente significativo: in quell’anno, complice il drastico calo della mobilità dovuto alle restrizioni pandemiche, le vittime erano scese a 18.830, il minimo storico del decennio. Con la ripresa degli spostamenti, però, i decessi sono tornati ad aumentare nel 2021 e nel 2022, pur restando al di sotto dei livelli pre-Covid.
Nel 2023, il tasso medio di mortalità stradale nei Paesi dell’UE è stato di 46 vittime ogni milione di abitanti. Le performance migliori in termini di sicurezza si sono registrate in Svezia, con appena 22 decessi per milione di abitanti, seguita da Danimarca (27) e Malta (30). Situazione opposta in Bulgaria e Romania, dove si sono contati ben 81 morti per milione di abitanti, seguite dalla Lettonia con 75.
