Sicurezza ferroviaria, nel 2024 calano le vittime: –11% rispetto al 2023.
Nel 2024 il numero di persone morte in incidenti ferroviari nell’Unione europea è sceso a 750, segnando una riduzione del 10,8% rispetto al 2023, quando le vittime erano state 841. Lo indicano i nuovi dati sulla sicurezza ferroviaria pubblicati da Eurostat, che fotografano un’inversione di tendenza dopo due anni consecutivi di aumento dei decessi.
Il calo del 2024 si inserisce in un quadro di lungo periodo caratterizzato da oscillazioni. Tra il 2014 e il 2019 le vittime erano diminuite di circa il 22%, mentre alla fine del 2021 si era registrata un’ulteriore flessione di quasi il 15% rispetto ai livelli pre-pandemia. Negli anni 2020 e 2021, tuttavia, la riduzione di incidenti e morti era stata fortemente influenzata dal drastico calo del traffico ferroviario legato all’emergenza Covid.
Chi sono le vittime.
Nel 2024, quasi due terzi delle persone decedute (65,6%) erano persone non autorizzate sui binari, confermando come l’accesso improprio alle infrastrutture ferroviarie resti il principale fattore di rischio. Seguono gli utenti dei passaggi a livello (25,5%), mentre quote decisamente più ridotte riguardano i dipendenti ferroviari (3,7%), la categoria “altri” (3,1%) e i passeggeri (2,1%).
I Paesi più colpiti.
A livello nazionale, il numero più elevato di vittime nel 2024 è stato registrato in Polonia (163), seguita da Germania (142) e Romania (65). All’estremo opposto, Lussemburgo e Slovenia non hanno fatto registrare alcun decesso nel corso dell’anno. Numeri molto contenuti anche in Estonia e Irlanda (un solo caso ciascuna) e in Finlandia e Lettonia (quattro).
Il nodo dei suicidi.
Eurostat distingue nettamente le vittime di incidenti ferroviari dai suicidi avvenuti in ambito ferroviario, che continuano a rappresentare un fenomeno numericamente molto più rilevante. Nel 2024 si sono registrati 2.357 suicidi sulle infrastrutture ferroviarie dell’UE, in calo del 9,6% rispetto al 2014, ma comunque ben al di sopra del numero di morti causate da incidenti.
I Paesi con il maggior numero di suicidi nel 2024 sono stati Germania (688), Francia (267) e Paesi Bassi (186). I valori più bassi si registrano invece in Lituania (nessun caso), Grecia (1) ed Estonia (4).
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