15 Agosto 2026
Sardegna

Sicurezza e Difesa, firmato il rinnovo del contratto 2025-2027: aumenti in busta paga

Firmati a Palazzo Vidoni gli accordi sindacali per il rinnovo del contratto del personale del Comparto Sicurezza e Difesa relativo al triennio 2025-2027. L’intesa interessa circa 430 mila lavoratrici e lavoratori non dirigenti della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Forze armate, comprese Marina militare, Guardia costiera e Aeronautica.

Gli accordi sono stati sottoscritti dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, insieme ai sottosegretari Nicola Molteni (Interno), Matteo Perego di Cremnago (Difesa), Sandra Savino (Economia e Finanze) e Alberto Balboni (Giustizia), oltre alle organizzazioni sindacali e alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

Dal 1° gennaio 2027 è previsto un incremento economico lordo medio mensile di circa 189 euro. Per il personale inquadrato nelle qualifiche iniziali l’aumento della parte fondamentale dello stipendio sarà di almeno 100 euro netti al mese, con importi progressivamente più elevati per le qualifiche superiori.

Considerando anche il precedente rinnovo contrattuale relativo al triennio 2022-2024, sottoscritto nel dicembre 2024, il Governo evidenzia che in poco più di un anno e mezzo il personale del comparto maturerà aumenti complessivi pari ad almeno 200 euro netti mensili per le qualifiche di base, oltre ad arretrati relativi al biennio 2025-2026 pari a 2.448 euro lordi.

L’accordo prevede inoltre l’avvio, entro 90 giorni, di un tavolo interministeriale dedicato alla previdenza del personale in uniforme, con l’obiettivo di individuare soluzioni alle criticità legate all’attuale disciplina pensionistica.

foto Air Force Tech. Sgt. Sarah McClanahan, National Guard