11 Agosto 2026
PoliticaSardegna

Sicurezza a Cagliari, FdI all’attacco: “Situazione fuori controllo alla Marina”.

Tornano le polemiche politiche sulla sicurezza nel capoluogo sardo, dopo l’ennesimo episodio di violenza nel quartiere Marina. A riaccendere il dibattito è stato il gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che accusa il governo locale di centrosinistra di inerzia e mancanza di misure efficaci per il controllo del territorio.

Un intervento che, come spesso accade, riporta al centro una verità ricorrente della politica italiana: le idee migliori sembrano emergere sempre e solo quando si è all’opposizione

FdI: “Segnali sempre più preoccupanti, servono presidi delle Forze Armate”.

In una nota congiunta, il consigliere regionale Corrado Meloni e il presidente cittadino di FdI Salvatore Sirigu hanno commentato con toni allarmati l’episodio di sangue avvenuto nella notte in via Napoli, dove un 15enne di Capoterra è stato accoltellato.
Negli ultimi mesi i segnali che arrivano dalla città, in particolare dal quartiere Marina, sono preoccupanti. La situazione dell’ordine pubblico rischia di diventare ingovernabile se non si interviene con rimedi immediati, drastici ed efficaci”, hanno dichiarato.

Meloni: “Non si escluda il ricorso all’Esercito”.

Secondo Meloni, l’episodio “spazza via ogni dubbio ideologico o opportunistico che impedisce a chi amministra Cagliari di agire con decisione sul fronte sicurezza”.
Il consigliere regionale non esclude soluzioni radicali: “Non va escluso il ricorso alle Forze Armate, che rappresenterebbero un presidio utile per cittadini e turisti che vivono la città nelle ore serali”. Esercito, però, che non si è mai visto nelle strade durante la sfigata esperienza Truzzu al governo della città. Forse Cagliari tra il 2019-2024 era da considerarsi la città più sicura al mondo?

Sirigu: “Più controlli, telecamere e responsabilità educativa”.

Il presidente cittadino di FdI, Salvatore Sirigu, chiede un cambio di passo: “Il Palazzo non può far finta di niente, occorrono scelte concrete con investimenti mirati, aumentando i controlli della Polizia locale, presidiando il territorio nei punti nevralgici e piazzando ulteriori telecamere e non è opportuno smantellare il regolamento di sicurezza, come vorrebbe fare la Giunta Zedda – ha aggiunto Sirigu -. Parallelamente vanno individuate risorse per promuovere attività riservate ai giovani, così da farli partecipare in modo positivo alla vita sociale cagliaritana. Oltre ad aumentare i controlli per chiudere i locali che vendono alcolici ai minorenni. Senza dimenticare di coinvolgere i genitori, richiamandoli alle proprie responsabilità di educatori”.

Eppure, sempre durante la sfigata esperienza Truzzu (qualcuno deve avere problemi di memoria) i problemi dei mini-market alla Marina, contro i quali si è fatto ben poco, erano ben noti, senza contare che per i giovani, dei quali l’esponente di FdI parla senza cognizione di causa alla luce delle politiche messe in campo dal suo partito, la stessa Amministrazione Truzzu (sconfessando le sue stesse promesse) non ha mai mosso un dito in 5 anni di governo cittadino.

Forse da FdI bisognerebbe partire da altre “alzate di ingegno” per proporre una seria opposizione, piuttosto che parlare alla pancia del proprio elettorato puntando sull'”odore del sangue” mediatico.

Il contrattacco (se così si può dire) di Meloni: “Ripresenterò le misure bocciate dal centrosinistra”.

Meloni ha infine annunciato l’intenzione di riproporre in Consiglio regionale alcune iniziative respinte dalla giunta Todde nella scorsa Finanziaria: fondi ai Comuni per la vigilanza, accordi con le prefetture per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e corsi di formazione per le polizie locali.
Erano proposte bocciate dal centrosinistra, ma apprezzate da alcuni assessori della giunta Zedda – ha detto Meloni –. Confido che questa volta possano ricevere maggiore sostegno”.

Più probabile, invece, assistere – anche nella prossima finanziaria – alle “distrazioni di risorse” da parte dei partiti. Rimarchiamolo, da parte di tutti i partiti presenti in Consiglio.

Un Déjà-vu Politico.

Il dibattito sulla sicurezza a Cagliari sembra dunque ripercorrere vecchi schemi di contrapposizione politica.
Durante la precedente amministrazione di Paolo Truzzu al Comune e di Christian Solinas alla Regione – entrambi di area centrodestra – la città non era certo immune da episodi di violenza o degrado urbano.
Eppure oggi, dagli stessi banchi dell’opposizione, Fratelli d’Italia rilancia il tema come emergenza prioritaria, rinfocolando lo scontro con il centrosinistra, che dal canto suo non può dirsi esente da lentezze e inefficienze amministrative.