Serie A 2026/27, il Cagliari parte da Parma
Il Cagliari conosce il proprio destino stagionale. La Lega Serie A ha ufficializzato questa il calendario 2026/27 e i rossoblù apriranno il campionato domenica 23 agosto al “Tardini” contro i ducali. Un esordio in trasferta seguito da un doppio appuntamento casalingo: il 30 agosto all’Unipol Domus arriva l’Inter, poi il weekend successivo tocca al Lecce fare visita ai sardi.
L’avvio di stagione non lascia spazio alla costruzione graduale: nelle prime sei giornate il Cagliari incrocerà Inter, Juventus e Atalanta , tre delle candidate tradizionali al vertice della classifica. Il 13 e il 20 settembre sono in programma due trasferte consecutive contro Atalanta e Udinese, prima della pausa più lunga della stagione.
Quest’anno il calendario introduce una significativa novità: l’accorpamento delle finestre FIFA di settembre e ottobre produrrà un’interruzione consecutiva nelle domeniche del 27 settembre e del 4 ottobre, la pausa per le nazionali più lunga della stagione. Alla ripresa, l’11 ottobre, l’Unipol Domus ospiterà la Juventus.
Altra novità di rilievo è il ritorno della sosta natalizia. L’ultima gara del 2026 sarà il 20 dicembre in trasferta contro il Torino, mentre il nuovo anno si aprirà il 3 gennaio con il Genoa ospite in Sardegna. Il calendario sarà asimmetrico: la sequenza delle partite nel girone di ritorno non ricalcherà quella dell’andata.
L’ultima giornata, il 30 maggio 2027, vedrà il Cagliari chiudere il campionato in casa contro la Roma.
A margine della presentazione, l’amministratore delegato rossoblù Stefano Melis ha invitato alla cautela nei giudizi: “A inizio giugno è difficile dare giudizi definitivi, perché molto dipenderà dal percorso delle squadre e dai momenti della stagione. Detto questo, l’avvio ci mette subito di fronte a sfide molto impegnative: avere Inter, Juventus e Atalanta nelle prime sei giornate rappresenta certamente un banco di prova importante”.
Melis ha segnalato anche “la doppia trasferta romana nel cuore del girone d’andata” come passaggio delicato, e ha anticipato un finale di stagione intenso, con diverse sfide contro concorrenti dirette nella fase decisiva. “In ogni caso, ha conclus, i campionati non si decidono sulla carta: conteranno continuità, lavoro e capacità di farsi trovare pronti in ogni momento, dando il massimo su ogni campo e puntando a rendere orgogliosa la nostra gente come siamo riusciti a fare nell’ultima annata”.
foto Cagliari Calcio
