Scuola, via libera del Consiglio dei ministri a oltre 61 mila assunzioni (e 2.628 insegnanti di religione cattolica)
Il Consiglio dei ministri, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato il decreto che autorizza il Ministero dell’Istruzione e del Merito ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, personale scolastico per l’anno scolastico 2026/2027.
I numeri delle immissioni in ruolo.
Il decreto prevede l’assunzione di 365 dirigenti scolastici, 46.642 unità di personale docente , di cui 10.810 insegnanti di sostegno, 79 unità di personale educativo, 2.628 insegnanti di religione cattolica e 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).
Intelligenza artificiale a scuola: via libera definitivo al decreto, 100 milioni per la formazione dei docenti.
Nella stessa seduta, il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che adegua la normativa italiana al regolamento europeo sull’Intelligenza artificiale, intervenendo sui poteri delle Autorità nazionali competenti e sull’uso dell’IA nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione.
L’IA entra stabilmente nei programmi scolastici.
Il provvedimento introduce l’aggiornamento delle Indicazioni nazionali per il secondo ciclo di istruzione, in modo da integrare le tecnologie avanzate e l’IA generativa nei percorsi di studio, e inserisce il tema anche nell’insegnamento dell’Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono inoltre rafforzate le competenze STEAM , scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica , e potenziato l’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative coerenti con le trasformazioni tecnologiche in atto.
A supporto delle scuole saranno istituiti comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con compiti di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati; i comitati contribuiranno anche all’aggiornamento dei regolamenti d’istituto per rendere l’uso dell’IA sicuro e verificabile.
Cento milioni contro l’emergenza educativa digitale.
Tra le novità principali figurano le misure pensate per contrastare l’emergenza educativa legata all’uso eccessivo di social media, piattaforme digitali e IA. La scuola viene chiamata a diventare un presidio di prevenzione e benessere digitale, attraverso un piano stabile di formazione dei docenti sul funzionamento dei sistemi di IA, sui rischi di errore e distorsione, sulla tutela dei dati e sull’uso responsabile della tecnologia, finanziato con una dotazione di 100 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità del sistema scolastico di prevenire rischi, dipendenze digitali, opacità algoritmica e forme di condizionamento dei minori, coinvolgendo anche le famiglie per favorire il benessere dei ragazzi nello spazio digitale.
Il decreto estende infine le misure alla formazione degli adulti, con percorsi strutturati di alfabetizzazione sull’IA, il riconoscimento delle competenze già acquisite e un sostegno ai processi di aggiornamento, riqualificazione professionale e reinserimento nel mercato del lavoro. È prevista inoltre l’integrazione di attività formative dedicate all’Intelligenza artificiale nei percorsi dell’istruzione superiore e negli ITS Academy.
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