8 Marzo 2026
Politica

Scuola, Valditara: “Tra i giovani il lavoro è un tema marginale, serve una rivoluzione culturale”.

“Il lavoro è quasi scomparso dalle priorità dei nostri giovani. E questo mi preoccupa profondamente”. A lanciare l’allarme è il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto al Forum in Masseria, dove ha evidenziato il crescente disinteresse delle nuove generazioni nei confronti del lavoro, a vantaggio di altri temi come la libertà, i diritti e il benessere personale.

“Si parla tanto – e giustamente – di diritti e libertà”, ha spiegato Valditara, “ma è come se il lavoro, valore fondante della nostra Costituzione, fosse diventato secondario, quasi dimenticato. Serve una vera e propria rivoluzione culturale che riporti il lavoro al centro dell’educazione”.

Secondo il ministro, questo cambiamento deve partire dai primi anni di scuola. “Facciamo conoscere ai bambini i mestieri artigianali, riavviciniamoli al valore della fatica e della manualità. Se non lo facciamo, rischiamo di crescere una generazione che considera tutto dovuto, che rifiuta l’idea della difficoltà come parte integrante del percorso di crescita”.

Valditara ha anche rilanciato il concetto di “cultura del lavoro” come stimolo creativo e fattore di benessere collettivo. “Dobbiamo abituare i ragazzi a pensare in modo imprenditoriale, ad apprezzare la bellezza dei talenti, ad accogliere la diversità come leva per personalizzare la formazione. Solo così la scuola potrà offrire vere opportunità di libertà e inserimento lavorativo”.

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