Scuola, approvato al Senato il ddl per il riconoscimento degli studenti ad alto potenziale cognitivo.
È stato approvato al Senato, in prima lettura, il disegno di legge sulle “Disposizioni in favore degli alunni e degli studenti ad alto potenziale cognitivo e delega al Governo per il riconoscimento dei medesimi”, un provvedimento che valorizza le capacità di tutte le studentesse e tutti gli studenti e garantisce pari opportunità di apprendimento. Il provvedimento passerà ora alla Camera.
Il ddl introduce, per la prima volta in Italia, un quadro normativo specifico per il riconoscimento e l’inclusione scolastica degli alunni con alto potenziale cognitivo. Viene colmato così un vuoto legislativo e si allinea il nostro Paese alla Raccomandazione del Consiglio d’Europa del 1994 sull’educazione dei bambini ad alto potenziale.
Con le misure previste dal ddl si afferma un principio fondamentale: nessuno deve esser lasciato indietro, ma allo stesso tempo nessuno deve essere limitato rispetto al proprio potenziale.
Il provvedimento prevede la delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi finalizzati a garantire il diritto allo studio e la personalizzazione dei percorsi formativi per questa categoria di studenti. Inoltre, il ddl dispone l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico MIM-Ministero della Salute che definirà i criteri e le modalità di riconoscimento degli alunni ad alto potenziale e un Piano triennale sperimentale di attività, con azioni mirate alla formazione dei docenti.
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