13 Maggio 2026
Sport

Scandalo arbitri, CODACONS: “Pronti a chiedere la revoca degli scudetti”

Il Codacons scende in campo. L’associazione dei consumatori ha annunciato il proprio intervento nell’inchiesta che sta scuotendo il calcio italiano, con al centro il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, attualmente indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva.

Secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’indagine ruota attorno a presunte interferenze nelle designazioni arbitrali, pressioni sulla sala VAR e alla scelta sistematica di direttori di gara ritenuti “graditi” all’Inter. Una vicenda di tale gravità da aver già spinto lo stesso Rocchi ad autosospendersi dall’incarico.

Il Codacons non usa mezze parole. Qualora le accuse trovassero conferma in sede giudiziaria, l’associazione è pronta ad avviare azioni legali risarcitorie nell’interesse di tifosi e scommettitori, potenzialmente danneggiati da un campionato la cui regolarità sarebbe stata compromessa. “Il calcio italiano non può permettersi nuove ombre dopo gli scandali del passato”, scrive l’associazione in una nota. “Se venisse accertato che arbitri e VAR sono stati influenzati, sarebbe inevitabile un intervento esemplare, anche al fine di ristabilire la credibilità dell’intero sistema”.

Sul fronte sportivo, il Codacons ha inviato una richiesta formale alla Federcalcio chiedendo di acquisire immediatamente gli atti dell’inchiesta penale, di aprire un procedimento sportivo autonomo e, ipotesi dalla portata dirompente , di valutare, in caso di responsabilità accertate, la revoca dei titoli conquistati dall’Inter nei campionati oggetto di indagine, scudetti compresi.

L’associazione sottolinea come tifosi e scommettitori rappresentino le categorie più esposte in caso di alterazione della regolarità sportiva: i primi sul piano della fiducia nel sistema, i secondi su quello delle perdite economiche. Per entrambi, il Codacons si dice pronto a muoversi nelle sedi opportune.