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Paolo TruzzuCirca 17mila sono le utenze che hanno presentato spontaneamente autodenuncia al Comune di Cagliari. Oggi il sindaco Truzzu e l'assessore all'Ambiente e Igiene del suolo, Alesandro Guarracino, hanno fatto il punto sulla TaRi e sulla verifica della regolarità contabile della tassa sui rifiuti, che ha permesso di recuperare oltre 3,5 milioni di euro. Il comune ha stimato che, una volta terminate le verifiche, potrebbero entrare nelle casse comunali una trentina di milioni di euro per le annualità pregresse, più, a regime, altri 12milioni di risorse ordinarie.

“Abbiamo fatto quello che era nostro dovere fare. Pagare tutti significa pagare meno”, ha scandito stamattina il sindaco Paolo Truzzu al Municipio. E dati alla mano ha spiegato che la riduzione della TaRi promessa sin dall’inizio dall’Amministrazione, potrebbe diventare realtà sin già da quest’anno".

A rendere più tangibile anche i proventi derivanti dalla caccia agli evasori. “Da circa un mese – ha annunciato l’assessore all’Ambiente e Igiene del suolo, Alessandro Guarracino - all’attività istruttoria degli uffici si è affiancata quella del Corpo della Polizia Locale”. Sono già partiti i sopralluoghi. E secondo le stime fatte dal Comune “potrebbero essere individuati quasi 3mila evasori”.

“Per coloro i quali si autodenunciano – ha spiegato il sindaco Truzzu – la penale sarà del 30% della TaRi dovuta, altrimenti salirà al 300%. In pratica se la tassa ammonta a 1.000 euro chi si autodenuncia paga complessivamente 1.300 euro. Chi invece viene denunciato dal Comune, ne pagherà 4.000”.

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