Sardegna Open, oggi è il giorno dei campioni: Berrettini e Hurkacz scendono in campo a Cagliari
Cagliari si prepara allo spettacolo. Dopo una giornata inaugurale dedicata al primo turno delle qualificazioni, il Sardegna Open entra nel vivo: oggi sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari scendono in campo le prime stelle dell’ATP Challenger 175, con Matteo Berrettini e Hubert Hurkacz pronti a catalizzare l’attenzione del pubblico sardo.

Berrettini cerca il rilancio.
È lui il più atteso. Matteo Berrettini, ex top-10 mondiale, vincitore di 10 titoli ATP e finalista a Wimbledon nel 2021, arriva a Cagliari in cerca di continuità e fiducia, accompagnato dal fratello Jacopo. Il romano esordirà nel pomeriggio contro l’americano Patrick Kypson, 26enne della North Carolina attualmente numero 90 del ranking mondiale: un primo turno tutt’altro che agevole, contro un avversario solido e motivato.
In conferenza stampa, Berrettini ha tracciato con chiarezza gli obiettivi del suo viaggio in Sardegna. “Sono stato per la prima volta in questo circolo ai tempi dei tornei under 12 – ha detto- e tornare qui è sempre un piacere. Sono a Cagliari per cercare il mio miglior tennis e la miglior condizione, fisica e mentale, e per raccogliere energie in vista dei prossimi mesi. Il circuito ci ha dimostrato che ottenere buoni risultati in tornei come questo può dare la spinta per fare grandi cose”.
Hurkacz riparte da Cagliari.
Subito dopo Berrettini toccherà a Hubert Hurkacz, il polacco che in carriera ha conquistato due Masters 1000 – Miami e Shanghai – e disputato due edizioni delle Nitto ATP Finals, entrambe a Torino. Un campione che sta lottando per tornare ai vertici dopo il grave infortunio al ginocchio che gli ha tolto metà della stagione 2025. A Cagliari Hurkacz si presenta con un nuovo coach, Gilles Cervara – per otto anni al fianco di Daniil Medvedev, con cui ha raggiunto il numero 1 del mondo – e affronta lo statunitense Zachary Svajda. A chiudere il programma del main draw la sfida tra il cileno Cristian Garin e il tunisino Moez Echargui; ad aprirlo, il duello tra l’esperto Stefano Travaglia e l’olandese Jesper De Jong.

Quattro azzurri al turno decisivo delle qualificazioni.
A partire dalle 10, andrà in scena anche il turno decisivo delle qualificazioni, con quattro italiani in corsa per un posto nel tabellone principale. Garantito almeno un azzurro nel main draw grazie al derby tra il sardo Lorenzo Carboni , lunedì dominante contro Manuel Mazza con un netto 6-2 6-1 , e Federico Arnaboldi, anche lui a passeggio nel primo turno contro Luca Castagnola (6-3 6-1).
Gli altri due italiani in gioco sono Luca Potenza, che ha superato la giovane promessa Lorenzo Rocco per 6-2 6-2 e ora affronta il colombiano Barrientos, ed Enrico Dalla Valle, allievo dell’ex davisman Giorgio Galimberti, che attende il greco Sakellaridis.
Fuori, ma a testa alta, Nicola Porcu. Il campione regionale sardo ha saputo impensierire la prima testa di serie delle qualificazioni, il 19enne giapponese Rei Sakamoto , già numero 1 del mondo juniores, arrivando a servire sul 5-4 nel secondo set. Alla fine il nipponico l’ha spuntata per 6-2 7-6, ma la prestazione del cagliaritano sul campo di casa ha strappato gli applausi del pubblico: un esordio da ricordare.
Foto FITP
