13 Maggio 2026
Sport

Sardegna Open: Arnaldi piega Borges

Il tennis italiano non smette di stupire. E il Sardegna Open, ATP Challenger 175 organizzato dalla FITP al Tennis Club Cagliari, ne è l’ennesima conferma. Per la prima volta nella storia del torneo , e forse nella storia recente del tennis azzurro, entrambe le semifinali del singolare vedranno protagonisti due italiani. Matteo Arnaldi e Gianluca Cadenasso si incontreranno sabato alle 13 in un derby tutto ligure, al termine di un venerdì di quarti di finale vissuto su montagne russe di emozioni davanti a un pubblico ancora una volta da tutto esaurito.

La giornata si è aperta con una battaglia vera. Matteo Arnaldi ha regolato il portoghese Nuno Borges in tre set – 6-3 6-7 7-6 – al termine di quasi tre ore di lotta senza esclusione di colpi. Il sanremese aveva il match in pugno nel secondo set, avanti 3-1 con due palle-break per il 4-1, ma non ha saputo chiudere e la partita ha cambiato volto: Borges ha vinto il tie-break del secondo parziale e ha preso coraggio, allungando subito in avvio di terzo. Sul 5-4 per il portoghese, con Borges al servizio per staccare il biglietto per le semifinali, la partita ha vissuto il suo momento più drammatico: un match-point sprecato con un diritto in rete ha riaperto tutto. Arnaldi, sorretto dal boato del pubblico cagliaritano, ha trovato le energie per impattare sul 5-5 e poi ha dominato il tie-break decisivo, chiudendo un successo pesante per il suo percorso di ritorno alla migliore condizione.

Cadenasso, la favola continua: wild card agli Internazionali.

Se il risultato di Arnaldi ha emozionato, quello di Gianluca Cadenasso ha dell’incredibile. La wild card genovese, che a Cagliari si è presentata da outsider puro dopo aver eliminato Mattia Bellucci al primo turno, ha battuto anche l’olandese Jesper De Jong per 6-4 5-7 6-3, aggiudicandosi un posto in semifinale con una partita sofferta ma meritata. Anche lui è andato a servire per il match nel secondo set, anche lui ha mancato l’occasione di chiudere anticipatamente. Ma invece di perdere la testa, ha trovato lucidità e continuità nel terzo parziale, dominando dal 3-3 in avanti con una solidità sorprendente.

La ciliegina sulla torta è arrivata durante l’intervista in campo a fine partita: il presidente della FITP Angelo Binaghi lo ha raggiunto direttamente sul court per comunicargli la wild card per il main draw degli Internazionali BNL d’Italia, resa disponibile dall’ingresso per ranking di Berrettini. Un colpo di scena da romanzo. “Sei mesi fa ero fuori dai primi 500 del mondo , ha commentato un Cadenasso visibilmente commosso , mentre grazie a questo successo raggiungerò la top-200. Sono molto felice, ma il torneo non è finito: darò tutto anche in semifinale contro il mio amico Matteo. Sarà bello ed emozionante avere di nuovo la possibilità di giocare di fronte a questo pubblico”.

Berrettini si ferma: Hurkacz lo rimonta.

L’unica nota amara della giornata italiana porta la firma di Hubert Hurkacz. Il polacco ex top-10 ha eliminato Matteo Berrettini in rimonta per 4-6 6-3 6-4, riscrivendo l’epilogo della semifinale di Wimbledon 2021 , dove aveva prevalso il romano , stavolta a proprio favore. Berrettini ha giocato un ottimo primo set, infiammando il pubblico del TC Cagliari, ma in apertura di secondo ha mancato un paio di palle-break decisive e Hurkacz ha preso il controllo del match senza più mollarlo. L’ultimo momento di speranza per il romano è arrivato sul 4-3 del terzo set, con una palla-break cancellata dal polacco con freddo carattere. Da lì, strada spianata per Hurkacz verso la semifinale.

Nell’altra semifinale di sabato, Hurkacz se la vedrà con l’argentino Roman Andrés Burruchaga, vera sorpresa del torneo. Il sudamericano sta costruendo un percorso straordinario a suon di miracoli: giovedì aveva annullato due match-point ad Andrea Pellegrino, venerdì ne ha salvato un terzo allo statunitense Marcos Giron, poi superato 6-3 2-6 7-6. Una specialità della casa che, per ora, funziona alla perfezione.

Matteo-Arnaldi, foto FITP/ Giampiero Sposito