11 Agosto 2026
Europa

Sanzioni Ue. Smotrich presenta il piano per l’annessione di aree strategiche e attacca l’Ue

Il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, ha annunciato di aver presentato al premier Benjamin Netanyahu un piano per la conquista di aree strategiche in Cisgiordania, in risposta diretta alla decisione dell’Unione Europea di imporre nuove sanzioni contro i coloni israeliani e le organizzazioni che sostengono le attività di insediamento illegale nei territori occupati.

“Ho presentato al Primo Ministro un piano per impadronirsi di aree strategiche in Cisgiordania nelle zone A, B e C”, ha scritto Smotrich su X.

Il ministro ha attaccato duramente le capitali europee: “L’ipocrisia europea non conosce limiti. Nessuno costringerà lo Stato di Israele a perseguire una politica di suicidio nazionale”. Smotrich ha poi invocato il “potenziamento degli insediamenti” su quella che ha definito “la terra di Israele”: “La Cisgiordania è la cintura di sicurezza di Israele, ed è tempo di chiarire al mondo che chiunque tenti di indebolire il nostro controllo su di essa ne affronterà le gravi conseguenze”.

Sullo stesso fronte si è schierato il ministro degli Esteri Gideon Saar, che ha respinto le sanzioni europee definendo l’attività di insediamento un “diritto storico e morale” del popolo ebraico.

Gli accordi di Oslo e l’occupazione unilaterale di Israele.

Gli accordi di Oslo, firmati nel 1993 tra Israele e l’OLP, avevano disegnato un percorso verso l’autogoverno palestinese e la creazione di uno Stato. Con Oslo II, nel 1995, la Cisgiordania era stata suddivisa in tre zone: A, B e C. La zona C, che rappresenta circa il 60% del territorio, è tuttora sotto il pieno controllo israeliano.

Secondo i dati dell’organizzazione israeliana Peace Now, gli insediamenti hanno conosciuto una forte accelerazione dall’insediamento del governo Netanyahu, a fine 2022. Secondo le stime palestinesi, oggi circa 750.000 israeliani vivono nei territori occupati, di cui 250.000 nella sola Gerusalemme Est. Tutti gli insediamenti sono considerati illegali ai sensi del diritto internazionale.

foto Carlos / Saigon – Vietnam da Pixabay.com