10 Agosto 2026
Europa

Sanzioni alla Russia, l’UE approva il 21° pacchetto: colpiti oltre cento banche e la flotta ombra

Bruxelles ha dato il via libera al ventunesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il più ampio per numero di designazioni degli ultimi quattro anni. Un provvedimento che, secondo i vertici dell’Unione, mira a stringere ulteriormente il cerchio attorno all’economia di Mosca e alla sua capacità di finanziare la guerra in Ucraina.

“Con ogni nuovo round di sanzioni, mettiamo sotto pressione l’economia russa e la sua capacità di prolungare la guerra illegale”, ha dichiarato Kaja Kallas, Alto rappresentante della Commissione europea. Kallas ha sottolineato come il pacchetto colpisca oltre cento tra banche e operatori del settore crypto, più di quaranta imbarcazioni appartenenti alla flotta ombra russa e diverse raffinerie di petrolio in territorio russo e bielorusso. Coinvolte anche oltre cinquanta entità legate al complesso militare-industriale, tra cui attori chiave nella produzione dei droni a lungo raggio impiegati da Mosca. Per l’Alto rappresentante, la Russia accetterà di negoziare la fine del conflitto e di fermare gli attacchi contro i civili solo se sottoposta a una pressione concreta, e le sanzioni contribuiscono esattamente a esercitare questa pressione.

Sulla stessa linea la Commissaria per i Servizi finanziari e l’Unione del risparmio e degli investimenti, Maria Luís Albuquerque, che ha ribadito la compattezza dei Ventisette nell’intensificare la pressione su Mosca. Con questo nuovo pacchetto, ha spiegato, l’Unione europea limita ulteriormente le possibilità per la Russia di finanziare la propria guerra illegale, chiudendo le scappatoie ancora aperte e rafforzando i meccanismi di controllo. L’obiettivo, ha aggiunto Albuquerque, resta lo stesso: condurre la Russia verso negoziati concreti e contribuire a creare le condizioni per una pace giusta e duratura in Ucraina.

foto © Copyright European Union – 2026