Sanzione a Poste Italiane. Da viale Europa si annuncia il ricorso contro il provvedimento del Garante.
Poste Italiane annuncia il ricorso contro la sanzione del Garante della Privacy per un presunto trattamento illecito dei dati personali degli utenti BancoPosta e PostePay. Un provvedimento, secondo l’ufficio stampa dell’azienda, che “è viziato sotto il profilo procedimentale, essendo stato adottato in palese ritardo rispetto ai termini perentori previsti dalla legge per l’esercizio dei poteri del Garante”.
Poste Italiane respinge, dunque, ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato.
In particolare, sostiene il gruppo, è stato “utilizzato legittimamente e in conformità con la normativa in materia di servizi di pagamento l’accesso ai dati tecnici dei dispositivi dei clienti, finalizzati esclusivamente all’attivazione di presidi antifrode e antimalaware, come richiesto dalla normativa europea (Direttiva PSD2), per una piena tutela della sicurezza degli utenti”.
