Sanità sarda, decaduti i commissari straordinari dopo la sentenza della Consulta: scatta la supplenza dei DS o DA.
Con la pubblicazione della sentenza n. 198 del 23 dicembre 2025 della Corte costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 14 della legge regionale 11 marzo 2025, n. 8, cessano gli incarichi dei commissari straordinari delle Aziende del Servizio sanitario regionale della Sardegna.
Lo comunica la Direzione generale della Sanità dell’assessorato regionale dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale, precisando che la decadenza dei commissari determina la vacanza dell’ufficio di Direttore generale e l’assenza del legale rappresentante nelle aziende sanitarie interessate. Si tratta delle Asl di Sassari, Gallura, Nuoro, Ogliastra, Medio Campidano, Sulcis, Cagliari e Oristano, oltre alle aziende ospedaliere universitarie di Sassari e Cagliari, all’Arnas Brotzu e all’Areus.
Per garantire la continuità dell’azione amministrativa e la regolare erogazione dei livelli essenziali di assistenza, l’assessorato richiama l’applicazione dell’articolo 3, comma 6, del decreto legislativo n. 502 del 1992, che prevede l’esercizio delle funzioni di Direttore generale in regime di supplenza in caso di vacanza dell’ufficio. Le aziende sono quindi chiamate ad attivare senza indugio il meccanismo previsto dalla normativa vigente.
In base alla legge, le funzioni di Direttore generale facente funzioni e di legale rappresentante dell’azienda sono assunte, in regime di supplenza, dal direttore amministrativo o dal direttore sanitario. Al Direttore generale facente funzioni spettano i poteri di ordinaria amministrazione, l’adozione degli atti urgenti e indifferibili e tutti gli atti necessari a garantire la continuità dei servizi e dei livelli essenziali di assistenza.
Restano invece esclusi gli atti di riorganizzazione strutturale, di pianificazione strategica e le nomine apicali a carattere stabile, salvo i casi strettamente necessari per evitare gravi e irreparabili pregiudizi all’interesse pubblico. La supplenza ha carattere temporaneo e durerà fino all’insediamento dei nuovi direttori generali secondo le procedure ordinarie previste dalla normativa vigente.
L’assessorato sottolinea infine che la comunicazione ha valore ricognitivo, poiché le indicazioni fornite discendono direttamente da disposizioni di legge che regolano in modo puntuale le situazioni di vacanza dell’ufficio di Direttore generale.
Anche questo è il frutto di un “Governo dei migliori” ancora non pervenuto.
foto Sardegnagol riproduzione riservata
