10 Settembre 2026
Sardegna

Sanità, oltre 25 milioni ai pronto soccorso sardi.

Oltre 25 milioni di euro per sostenere i pronto soccorso della Sardegna e riconoscere economicamente il lavoro di medici, infermieri e operatori dell’emergenza-urgenza. La Giunta regionale ha approvato la ripartizione delle risorse destinate all’indennità per il personale della dirigenza medica e del comparto del Servizio sanitario regionale per il triennio 2023-2025.

Le risorse, già previste e progressivamente incrementate dalla normativa nazionale, vengono ora distribuite alle aziende sanitarie in base al numero di operatori stabilmente impiegati nei pronto soccorso. Per il 2023 sono stati assegnati 5.840.220 euro, di cui 3.798.480 euro destinati al comparto e 2.041.740 euro alla dirigenza medica. Per il 2024 lo stanziamento sale a 8.914.020 euro, con 5.797.680,03 euro al comparto e 3.116.339,97 euro alla dirigenza. Nel 2025 le risorse raggiungeranno 10.450.920 euro, di cui 6.797.280 euro al comparto e 3.653.640 euro alla dirigenza medica.

Le somme saranno ripartite tra tutte le aziende del Servizio sanitario regionale, con assegnazioni significative ai principali presìdi dell’emergenza, tra cui l’ARNAS G. Brotzu, le Aziende ospedaliero-universitarie di Cagliari e Sassari e le ASL dei diversi territori.

L’indennità è destinata al personale dipendente, a tempo determinato e indeterminato, effettivamente impiegato nei pronto soccorso e nei punti di primo intervento. L’obiettivo è riconoscere le particolari condizioni di lavoro e rendere più attrattivi reparti strategici per la tenuta dell’intero sistema ospedaliero.