13 Aprile 2026
Politica

Sanità in Sardegna, FdI propone l’Osservatorio regionale sulle liste d’attesa. La Todde: “Centrodestra per anni non ha mandato i dati all’Agenas”

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una proposta di legge per istituire un organismo permanente di monitoraggio dei tempi di attesa nel sistema sanitario regionale. A illustrarla, in aula, il capogruppo Paolo Truzzu insieme ai consiglieri Fausto Piga, Alessandro Sorgia ed Emanuele Cera.

Che cos’è l’Ortass e come funzionerebbe.

Al centro dell’iniziativa legislativa c’è l’istituzione dell’Osservatorio Regionale sui Tempi d’Attesa in Sanità in Sardegna (Ortass), con il compito di monitorare e analizzare le politiche di riduzione delle liste d’attesa nell’intero Servizio Sanitario Regionale. strutture pubbliche, private accreditate e private.

L’organismo sarebbe presieduto dall’assessore regionale alla Sanità e vedrebbe la partecipazione dei direttori dell’assessorato, dei responsabili delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliero-Universitarie, più un consigliere per la maggioranza e uno per le opposizioni. Tra i suoi compiti principali: pubblicare dati omogenei e leggibili, segnalare criticità, proporre azioni correttive e trasmettere al Consiglio regionale almeno un rapporto annuale sui risultati ottenuti. L’Osservatorio, secondo la proposta, dovrà inoltre verificare l’efficacia degli stanziamenti destinati ad abbattere le liste d’attesa, vigilare sulla distribuzione territoriale delle prestazioni e contrastare le sospensioni delle agende, le prenotazioni incomplete e l’inappropriatezza prescrittiva. I proponenti sottolineano che la legge non comporterebbe nuovi oneri per le casse regionali.

L’offensiva politica contro la Giunta il Campo largo.

La presentazione della proposta si è trasformata, come previsto, in un’occasione di attacco frontale all’operato della maggioranza di centrosinistra. “A due anni dall’insediamento – ha dichiarato Truzzu – la Giunta dimostra di non avere ancora chiaro cosa intenda fare per migliorare servizi e prestazioni che, rispetto al 2022, sono peggiorati”. Il capogruppo ha anche puntato il dito sulle divergenze emerse tra l’assessora e il direttore generale in merito al futuro dei piccoli ospedali, e sull’assenza di risposte concrete per la medicina territoriale.

“Vogliamo sapere quali effetti abbiano prodotto gli stanziamenti approvati dal Consiglio e quali risultati abbia conseguito il Responsabile Unico dell’Assistenza, il dottor Minerba, a più di un anno dalla nomina”, ha aggiunto il collega Fausto Piga.

All’opposizione, diversamente da quando si occupano gli scranni della maggioranza, ci sono sempre le idee migliori…

La replica di Alessandra Todde: “Centrodestra per anni non ha mandato i dati all’Agenas”.

Sull’osservatorio delle liste d’attesa, non si è fatta attendere la replica della Governatrice, Alessandra Todde: “Per anni il centrodestra al governo della Regione non ha comunicato i dati all’AGENASl’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali –. Sono sorpresa di questa nuova attenzione per il monitoraggio sulle liste d’attesa”. “La Giunta – prosegue – ha invece ripristinato l’invio dei dati in piena trasparenza”. Una risposta che si chiude con un invito finale agli esponenti di Fratelli d’Italia: “Se sono interessati, possono guardare i dati già pubblicati da AGENAS. Sono lì, a disposizione di tutti”.