13 Agosto 2026
Europa

Sanchez all’UE: “Rompere l’accordo con Israele”

La Spagna chiederà formalmente all’Unione Europea di rescindere l’Accordo di Associazione con Israele. Lo ha annunciato domenica il primo ministro Pedro Sanchez durante un comizio elettorale in Andalusia, con parole nette e senza margini di ambiguità.

“Un governo che viola il diritto internazionale, e quindi viola i principi e i valori dell’Unione Europea, non può essere un partner dell’UE. È semplice”, ha dichiarato il leader socialista, rivolgendo poi un appello diretto agli altri Stati membri affinché sostengano la proposta di Madrid.

Il dossier in discussione al Consiglio.

La questione sarà formalmente sollevata martedì, in occasione della riunione dei ministri degli Esteri dell’UE prevista in Lussemburgo. Sanchez ha tenuto a precisare che l’iniziativa non nasce da ostilità nei confronti del popolo israeliano: “Lo facciamo non perché abbiamo qualcosa contro gli israeliani, ma perché non siamo d’accordo con le azioni del loro governo”.

L’Accordo di Associazione UE-Israele istituisce una zona di libero scambio tra le due parti e prevede una serie di benefici reciproci, ma include anche una clausola che subordina il partenariato al rispetto dei diritti umani, clausola che, secondo Sanchez e altri leader europei, Israele starebbe sistematicamente ignorando.

Un fronte europeo in crescita.

Non è la prima volta che Madrid alza la voce su questo tema. Già nel 2024, Spagna e Irlanda avevano congiuntamente chiesto all’UE di riesaminare l’accordo. Nel maggio 2025, il blocco aveva accettato di avviare una revisione; un mese dopo, la Commissione Europea aveva riconosciuto l’esistenza di “indizi” di violazioni degli obblighi in materia di diritti umani da parte di Israele, senza tuttavia proporre alcuna misura concreta.

Nelle ultime settimane, Madrid ha rilanciato con decisione, questa volta insieme a Irlanda e Slovenia, per rimettere il dossier al centro del dibattito europeo.

Fermare Netanyahu.

Sanchez ha poi allargato il discorso al conflitto che coinvolge l’Iran, definendolo “un enorme errore” dalle conseguenze devastanti: “Sta costando migliaia di vite umane, sta spostando milioni di persone e sta causando miliardi di euro di perdite economiche”. Il premier ha quindi invocato un intervento diretto contro il premier israeliano: “Per questo chiedo a chi ha iniziato la guerra di fermarla e di mettere un freno a Netanyahu”.

foto Frederic Marvaux Copyright: © European Union 2023 – Source : EP