7 Agosto 2026
Sardegna

Salute della donna, i consigli dell’Iss per tutte le età

Prendersi cura della propria salute non è un gesto occasionale, ma un percorso continuo che accompagna le donne dall’infanzia fino alla menopausa. È questo il messaggio centrale lanciato dal Centro di Riferimento per la medicina di genere dell’Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra oggi.

Stili di vita corretti, alimentazione equilibrata e attività fisica regolare sono gli strumenti chiave per ridurre il rischio di malattie croniche come obesità, diabete, osteoporosi e squilibri ormonali, con benefici profondi sia sul piano fisico che su quello psicologico. Per la giornata, l’Iss estenderà l’orario del Telefono Verde Aids e Ist dalle 9 alle 19.

“Educare a una corretta alimentazione e a stili di vita salutari fin dall’infanzia è fondamentale», sottolinea Elena Ortona, direttrice del Centro. “In quella fase si gettano le basi per abitudini durature, trasformando la consapevolezza in prevenzione efficace”.

Alcune regole valgono per tutte: almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, due o tre porzioni di latte o yogurt per il fabbisogno di calcio, e almeno sessanta minuti di attività fisica quotidiana, anche sotto forma di camminata veloce.

Infanzia e adolescenza.

Nella prima fase della vita il patrimonio osseo si costruisce: il fabbisogno di calcio e vitamina D è elevato. L’Iss raccomanda di inserire quotidianamente latte e yogurt, favorire l’esposizione sicura alla luce solare, incoraggiare il movimento all’aria aperta e limitare bevande zuccherate e snack ultra-processati.

Pubertà.

Con l’arrivo del ciclo mestruale cresce il fabbisogno di ferro e acido folico. Via libera dunque a carne, pesce, uova, legumi, cereali integrali e verdure a foglia. Abbinarli a fonti di vitamina C, agrumi, kiwi, migliora l’assorbimento del ferro. L’attività sportiva va mantenuta costante.

Gravidanza e allattamento.

In questa fase i micronutrienti sono cruciali per la salute di madre e bambino. L’acido folico è essenziale già prima del concepimento. Pesce, latticini, legumi e frutta secca coprono il fabbisogno di ferro, calcio, iodio e magnesio. L’idratazione va aumentata sensibilmente, e l’attività fisica moderata è consigliata quando possibile.

Menopausa.

Il calo degli estrogeni espone le donne a un maggiore rischio di perdita ossea e riduzione della massa muscolare. L’Iss consiglia di incrementare l’apporto di calcio e vitamina D attraverso latte e yogurt magri, pesce azzurro, con particolare attenzione ai piccoli pesci come alici e sardine, consumati con la lisca, e verdure come broccoli e cavoli. Utili anche gli esercizi di resistenza e le attività con carico, come la camminata e i pesi leggeri. Attenzione, infine, al peso corporeo, al sale e all’alcol.

foto PMGSport/ Tommaso Pelagalli/BettiniPhoto©2021