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Salari minimi: forti differenze tra i Paesi UE.

Sono disponibili i primi dati relativi al 2026 sui salari minimi nei Paesi dell’Unione europea. Al 1° gennaio 2026, 22 dei 27 Stati membri disponevano di un salario minimo nazionale; restano esclusi Danimarca, Italia, Austria, Finlandia e Svezia.

Otto Paesi presentano un salario minimo inferiore ai 1.000 euro mensili: Bulgaria (620 euro), Lettonia (780), Romania (795), Ungheria (838), Estonia (886), Slovacchia (915), Cechia (924) e Malta (994). In altri otto Stati il salario minimo si colloca tra 1.000 e 1.500 euro al mese: Grecia (1.027), Croazia (1.050), Portogallo (1.073), Cipro (1.088), Polonia (1.139), Lituania (1.153), Slovenia (1.278) e Spagna (1.381).

Nei restanti sei Paesi i livelli superano i 1.500 euro mensili: Francia (1.823), Belgio (2.112), Paesi Bassi (2.295), Germania (2.343), Irlanda (2.391) e Lussemburgo (2.704), che si conferma lo Stato con il salario minimo più elevato nell’Unione.

In valori nominali, il salario minimo più alto nell’UE risulta 4,4 volte superiore a quello più basso. Tuttavia, le differenze si riducono sensibilmente se si tiene conto dei livelli dei prezzi. Espressi in standard di potere d’acquisto (PPS), i salari minimi dei Paesi con un costo della vita più basso risultano relativamente più elevati rispetto a quelli con prezzi più alti.

Dopo l’aggiustamento per il potere d’acquisto, i salari minimi variano da 886 PPS mensili in Estonia a 2.157 PPS in Germania, con un rapporto che scende a 2,4 tra il valore massimo e quello minimo.

In termini di PPS, i Paesi con salario minimo nazionale possono essere suddivisi in tre gruppi: quelli con livelli superiori a 1.500 PPS al mese (Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda, Francia, Polonia e Spagna); quelli compresi tra 1.000 e 1.500 PPS (tra cui Slovenia, Lituania, Croazia, Romania, Portogallo e Grecia); e infine quelli al di sotto dei 1.000 PPS, ovvero Lettonia ed Estonia.

Rispetto a gennaio 2025, tre Paesi – Slovacchia, Bulgaria e Cechia – hanno cambiato fascia nel 2026, superando la soglia dei 1.000 PPS mensili, segnalando un graduale recupero dei livelli retributivi reali.

foto martaposemuckel da Pixabay.com