Sa-Nur. Israele approva 126 nuove abitazioni di coloni in Cisgiordania.
Il Consiglio superiore di pianificazione, organo che opera sotto l’Amministrazione civile israeliana, ha approvato un piano che consentirà il ritorno dei coloni nell’avamposto di Sa-Nur, sgomberato oltre vent’anni fa nell’ambito del piano di disimpegno unilaterale deciso dal governo dell’allora premier Ariel Sharon.
Secondo l’emittente Channel 7, il progetto prevede la realizzazione di 126 nuove abitazioni e dovrebbe entrare in vigore entro circa due mesi, aprendo di fatto la strada al reinsediamento dei coloni nell’area.
Sa-Nur era stato evacuato nel 2005 insieme ad altri quattro avamposti nel nord della Cisgiordania e a tutte le colonie e basi militari israeliane nella Striscia di Gaza, nell’ambito del disimpegno unilaterale promosso dal governo Sharon. Nel marzo 2024, tuttavia, la Knesset ha votato l’abrogazione della legge sul disimpegno, approvando la cosiddetta “legge di cancellazione del disimpegno”.
Il 23 dicembre scorso il ministro delle Finanze, esponente dell’estrema destra, Bezalel Smotrich, aveva ordinato al Consiglio di pianificazione di riunirsi per esaminare l’approvazione delle 126 unità. In quell’occasione, come riferito dall’emittente pubblica KAN, Smotrich aveva definito la decisione una correzione di una “ingiustizia storica”.
Le autorità palestinesi chiedono da anni alla comunità internazionale di esercitare pressioni su Israele affinché fermi l’espansione degli insediamenti nei Territori occupati, considerati illegali dal diritto internazionale e dalle Nazioni Unite.
Dall’inizio della guerra a Gaza, il 7 ottobre 2023, i responsabili palestinesi denunciano un’intensificazione delle misure israeliane volte all’annessione della Cisgiordania, tra demolizioni di abitazioni, sfollamenti forzati ed espansione degli insediamenti. Secondo le stesse fonti, l’escalation israeliana in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, ha provocato almeno 1.104 morti palestinesi, circa 11.000 feriti e oltre 21.000 arresti.
foto Carlos / Saigon – Vietnam da Pixabay.com
