Sa Die de sa Sardigna 2026: 50mila euro per le celebrazioni a Cagliari
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato in via preliminare la delibera per l’organizzazione di Sa Die de sa Sardigna 2026, la giornata del popolo sardo istituita con la legge regionale n. 44 del 1993.
La ricorrenza, che commemora l’insurrezione del 28 aprile 1794 contro il governo sabaudo, sarà celebrata anche quest’anno con un calendario di iniziative culturali, tra concerti, convegni e momenti di approfondimento storico. Le attività potranno svolgersi non solo nella giornata simbolica del 28 aprile, ma anche nelle settimane successive, fino al mese di giugno.
Su proposta dell’assessora regionale alla Pubblica istruzione e alla Cultura, tutte le risorse disponibili per il 2026 – pari a 50mila euro – saranno destinate al Cagliari, luogo centrale degli eventi storici che si intendono rievocare.
Il programma prevede il coinvolgimento di scuole, università, istituzioni culturali e associazioni del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della storia sarda, in particolare tra i più giovani. Le celebrazioni saranno anche occasione di studio sulle figure storiche legate ai moti del 1794 e sul contesto dell’epoca.
