Ryabkov: “La Russia è aperta al dialogo, ma l’Europa non mostra interesse”.
La Russia resta disponibile a riprendere i contatti, ma dall’Europa non arrivano segnali di apertura. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov, intervenendo in un’intervista al programma 60 Minutes dell’emittente Rossiya-1.
“Qualcuno tra i funzionari europei, prima o poi, capirà che esistono opzioni alternative e che è necessario tentare qualcosa di nuovo”, ha dichiarato Ryabkov. “Siamo aperti ai contatti, ma dall’altra parte non c’è né volontà né interesse”, ha aggiunto, precisando di non poter fare previsioni su eventuali incontri ai massimi livelli.
Secondo il diplomatico, alcuni contatti politici tra Mosca e i Paesi europei continuano a esistere, ma non vengono resi pubblici. Diverso il discorso per i rapporti al vertice: “A livello politico di alto profilo c’è una lunga pausa, dovuta ai nostri avversari e a quello che definisco il gruppo anti-russo che oggi domina l’Unione europea. Al momento non ci sono contatti di questo tipo, ma non ne siamo turbati”.
Ryabkov ha sottolineato che l’assenza di dialogo è una scelta europea. “Non possiamo inseguirli o implorare. Non sarebbe serio né necessario. La loro posizione è nota ed è ribadita costantemente anche dal Parlamento europeo, che a mio avviso è soffocato da un clima di frenesia anti-russa”, ha concluso.
foto Kremlin.ru
