8 Maggio 2026
PoliticaSardegna

RWM, Ghirra: “No all’economia di guerra, il governo chiarisca sulle produzioni di droni kamikaze in Sardegna”.

La multinazionale tedesca Rheinmetal ha avviato in Sardegna la produzione di droni da combattimento, i cosiddetti “kamikazedrohnen”, prodotti in joint venture con il gruppo israeliano UVision Air. Si tratta di strumenti bellici destinati a colpire obiettivi con cariche esplosive, caratterizzati dall’autodistruzione al momento dell’impatto.

La deputata Francesca Ghirra ha presentato un’interrogazione ai ministri Crosetto e Urso per sapere se siano state concesse autorizzazioni, licenze o finanziamenti pubblici connessi a tali produzioni e se ritengano queste scelte compatibili con le norme in materia di esportazione e produzione di armamenti, oltre con i principi pacifisti sanciti dalla Carta Costituzionale.

“La svolta bellicista dell’economia del nostro Paese è estremamente preoccupante e riguarda direttamente la Sardegna” dichiara la deputata. “Il ministro Urso ha recentemente rafforzato le preoccupazioni in questo senso, non escludendo la possibilità di una riconversione bellica delle industrie sarde per rilanciare l’economia dell’isola e ha definito le possibilità offerte dalla RWM una significativa opportunità di sviluppo”.

“Non possiamo rassegnarci all’idea che la produzione di armi si sostituisca all’attuale tessuto industriale, caratterizzato da una lunga e preoccupante crisi, ma che deve essere riconvertito e rilanciato  nell’ottica della diversificazione economica, della tutela ambientale e della qualità del lavoro”, continua Ghirra.

“La conversione di aree e stabilimenti del Sulcis esclusivamente o prevalentemente a vantaggio di produzioni belliche alimenta una dipendenza dalla “economia di guerra” che noi avversiamo, con rischi concreti per l’ambiente, la salute pubblica, la tenuta occupazionale di qualità e l’autonomia strategica delle comunità locali” prosegue la deputata “Questa prospettiva è ancor più esecrabile nel momento in cui è noto che la produzione della RWM è realizzata in una joint-venture con imprese israeliane, aspetto che solleva non pochi interrogativi di responsabilità etica e di destino finale dei materiali prodotti”.

foto Sardegnagol, riproduzione riservata