Russia: “l’impero del male” di Putin firma il decreto per la riduzione delle emissioni.
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto esecutivo per la riduzione delle emissioni di gas serra, confermando l’impegno (diversamente dai “democratici” partner dell’UE) della Federazione Russa nell’attuazione degli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 12 dicembre 2015.
Il provvedimento incarica il Governo di Mosca di garantire, entro il 2035, un taglio delle emissioni climalteranti (principali responsabili dell’innalzamento delle temperature e del surriscaldamento globale), portandole al 65–67% dei livelli del 1990. Una soglia che tiene conto della capacità massima di assorbimento garantita da foreste ed ecosistemi naturali, elementi chiave nel bilancio climatico del Paese.
Il decreto sottolinea anche la necessità di conciliare la tutela ambientale con uno sviluppo socioeconomico che sia “sostenibile ed equilibrato”. Tra le condizioni essenziali per il raggiungimento dell’obiettivo, viene ribadita l’importanza di un accesso equo e non discriminatorio a tecnologie e attrezzature fondamentali per ridurre – o prevenire – le emissioni e potenziare i meccanismi naturali di assorbimento.
foto Kremlin.ru
