15 Agosto 2026
Europa

Russia e Ucraina tengono il terzo round di colloqui a Istanbul.

Russia e Ucraina hanno svolto a Istanbul il terzo round di negoziati diretti. L’incontro, durato circa 40 minuti e iniziato con oltre un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto, ha visto le delegazioni dialogare in lingua russa. Prima dell’inizio delle trattative, i capi delegazione Vladimir Medinsky per la Russia e Rustem Umerov per l’Ucraina si sono incontrati in privato.

Tra i principali risultati emersi, secondo una fonte citata da TASS, vi è l’accordo per uno scambio non solo di militari prigionieri, ma anche di civili. Tuttavia, non è prevista una prosecuzione immediata di questo terzo ciclo di colloqui: una possibile quarta tornata dipenderà dall’attuazione degli accordi raggiunti finora.

L’agenda dell’incontro includeva la discussione di bozze di memorandum per la risoluzione del conflitto, oltre ai temi relativi allo scambio di prigionieri di guerra e al recupero delle salme dei soldati caduti, come confermato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Prima di recarsi a Istanbul, i rappresentanti ucraini hanno incontrato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per discutere della cooperazione in ambito difensivo.

La delegazione russa è composta da quattro membri principali e quattro esperti, senza variazioni rispetto al secondo round. L’Ucraina, invece, ha ampliato il proprio team da 12 a 14 membri, includendo un rappresentante del commissario per i diritti umani e un ufficiale dello Stato Maggiore delle Forze armate.

foto Republic of Türkiye Ministry of Foreign Affairs