Russia, approvata la procedura temporanea per la concessione della cittadinanza ai combattenti stranieri.
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto esecutivo che introduce una procedura temporanea per la concessione della cittadinanza russa e dei permessi di soggiorno a determinate categorie di cittadini stranieri e apolidi che hanno partecipato alla cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina.
Il provvedimento, adottato in base alle disposizioni della legge federale sullo status giuridico dei cittadini stranieri e della legge sulla cittadinanza della Federazione Russa, definisce i criteri e le modalità per il rilascio semplificato dei documenti di residenza e cittadinanza a chi ha prestato servizio nelle Forze Armate russe o nelle unità di soccorso militare del Ministero per la Difesa Civile, le Emergenze e i Disastri Naturali durante il conflitto.
Il decreto incarica il Ministero della Difesa e il Ministero per le Emergenze, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, di stabilire i modelli di certificato che attestano la partecipazione al servizio militare o alle operazioni di soccorso e di definire le procedure per il rilascio di tali attestati.
La misura, di natura temporanea, rientra nella strategia di Mosca volta a premiare e incentivare la partecipazione di combattenti stranieri nelle operazioni militari russe.
foto kremlin.ru
