13 Ottobre 2026
Sardegna

Rottamazione-quinquies, in Sardegna aderiscono 113 Comuni. Domande dal 16 ottobre

Sono 113 i Comuni sardi che hanno scelto di aderire alla Rottamazione-quinquies delle entrate locali. Cittadini, famiglie e imprese potranno così chiedere la definizione agevolata dei carichi che rispettano i requisiti previsti dalla legge. A fare il punto è Adiconsum Sardegna, che invita a muoversi per tempo e con le giuste informazioni.

Per l’associazione dei consumatori la rottamazione arriva in una fase in cui molte famiglie e imprese fanno ancora i conti con il peso degli arretrati. La definizione agevolata, nei casi previsti, consente di ridurre in modo significativo il dovuto, perché le somme escluse dalla disciplina non vanno pagate, e di distribuire il versamento nel tempo.

Le domande potranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 e riguarderanno i carichi con i requisiti di legge affidati all’Agente della riscossione nel periodo interessato. Dopo l’invio, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà l’esito e le somme da pagare.

“È un’opportunità concreta per molti cittadini e imprese, ma serve una corretta informazione”, avverte il presidente di Adiconsum Sardegna Giorgio Vargiu. L’adesione del Comune, chiarisce, non rende automaticamente rottamabili tutti i debiti: bisogna verificare il singolo carico, la sua natura, la data di affidamento all’Agente della riscossione e gli altri requisiti. L’associazione ricorda inoltre la differenza tra i carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione e le somme ancora gestite direttamente dai Comuni o da altri concessionari, che non rientrano in automatico nella misura.