Romano Prodi: “Europa serva di Trump”
Romano Prodi non usa mezzi termini. Dal palco del Festival dell’Economia di Trento, l’ex presidente del Consiglio e già presidente della Commissione europea ha lanciato un attacco diretto alla postura che il Vecchio Continente sta assumendo nei confronti delle grandi potenze mondiali, Stati Uniti e Cina in testa.
“Ci comportiamo come servi davanti a Trump e non sappiamo come comportarci davanti ai cinesi”, ha dichiarato Prodi. Parole nette, che fotografano una frustrazione crescente verso un’Europa che, a suo avviso, appare priva di una bussola strategica nel momento in cui il quadro geopolitico internazionale si fa sempre più complesso e imprevedibile.
Al centro dell’analisi prodiana c’è la questione dell’unità. Per l’ex Primo Ministro, non basta invocarla: occorre costruirla concretamente, dotando l’Unione Europea di strumenti reali di intervento collettivo. “L’Europa dovrebbe avere una capacità di intervento unificata”, ha sottolineato, indicando nella frammentazione interna uno dei principali ostacoli alla proiezione di forza del blocco comunitario sullo scacchiere globale.
