17 Marzo 2026
Europa

‘Roam Like at Home’, la Commissione UE apre ai Balcani occidentali

La Commissione europea ha proposto oggi l’avvio dei negoziati con Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia per integrare i sei Paesi nel regime europeo di roaming gratuito “Roam Like at Home”.

L’iniziativa punta ad estendere ai Balcani occidentali il sistema già in vigore nell’Unione europea, che consente ai cittadini di effettuare chiamate, inviare SMS e utilizzare dati mobili all’estero senza costi aggiuntivi. Una volta conclusi gli accordi bilaterali e completato l’allineamento alle norme UE sul roaming, chi viaggerà tra l’Unione e i Balcani potrà usare il cellulare alle stesse tariffe nazionali, senza sovrapprezzi.

Per Bruxelles si tratta di un passo concreto nel percorso di avvicinamento dei partner balcanici all’Unione. “Oggi compiamo un passo significativo nel cammino dei Balcani occidentali verso l’ingresso nella famiglia europea del roaming. È una buona notizia per cittadini e imprese”, ha dichiarato Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia.

Sulla stessa linea Marta Kos, commissaria per l’Allargamento: “Le tariffe di roaming sono un problema per molte persone nei Balcani occidentali. Colpiscono i lavoratori transfrontalieri e le famiglie che vogliono semplicemente restare in contatto. Nell’UE non conosciamo più bollette a sorpresa o costi maggiorati quando viaggiamo. Oggi proponiamo di estendere questo beneficio ai Balcani occidentali: chiamate più semplici e traffico dati alle tariffe di casa”.

foto albersHeinemann da Pixabay.com