Rizzeddu, Desirè Manca: “Cento lavoratori a casa dal 31 marzo”.

Tra quattro giorni cento lavoratori della struttura sanitaria di Rizzeddu perderanno il posto di lavoro, come ricordato oggi dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Desirè Manca: “Sono trascorsi otto mesi dal nostro primo appello all’assessore alla Sanità Nieddu affinché si trovasse una soluzione per il dramma che coinvolge gli oltre cento lavoratori impiegati nella struttura sanitaria di Rizzeddu e tutti i pazienti psichiatrici da anni in cura nella stessa. Purtroppo però le nostre richieste d’aiuto, si sono scontrate contro il muro dell’indifferenza, dell’immobilismo e dell’incapacità dimostrata da questo governo regionale”.

“La vicenda è nota – ricorda Desirè Manca – i lavoratori di Rizzeddu attendono da tempo il trasferimento nei locali del San Giovanni Battista di Ploaghe, la nuova struttura dedicata ad accogliere i pazienti psichiatrici di Rizzeddu. Ma ad oggi, quando mancano soltanto quattro giorni alla scadenza dei contratti, la struttura di Ploaghe non può essere accreditata e non potrà esserlo fino a quando non verrà pubblicato il bando della gara d’appalto che consentirà la proroga dei contratti dei lavoratori della Cooperativa sociale Elleuno, e di conseguenza la prosecuzione dell’attività nei nuovi locali anche dopo il 31 marzo”.

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“Questo vergognoso ritardo è gravissimo, anche perché se queste professionalità resteranno a casa, decine di pazienti psichiatrici, di persone fragili, resteranno senza punti di riferimento e senza assistenza. Questo è l’ennesimo schiaffo per la città di Sassari e per il nostro territorio”.

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