“Rispettu”, l’ultimo lavoro di Su Maistu.

Esce oggi “Rispettu” il nuovo EP di Su Maistu, il secondo lavoro da solista per il rapper di origini mogoresi, dopo l’album “Coranta”, uscito nel 2015.

Il nuovo lavoro discografico contiene sei brani inediti, di cui tre in versione originale e tre remix prodotti da Funkydrops (Michele Ibba), producer sardo da diversi anni di base a Bruxelles.

“Rispettu”, la titletrack, affronta in lingua sarda uno dei concetti alla base della cultura hip hop e del vivere civile: il rispetto. Un tema che ancora oggi è ricco di significato, fondamentale nella quotidianità e nei rapporti, spendibile in tutti i contesti e che si apprende appieno solo con il passare del tempo. E come tale, come se fosse un cucciolo, va curato, nutrito ed aiutato a guarire, per poi ripartire più forte di prima.

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“Sa gherra de donnìa dì” è un brano, anch’esso cantato in sardo, che trae ispirazione dal lavoro operaio, dal sacrificio quotidiano di uomini e donne che affrontano la loro giornata come se stessero letteralmente “scendendo in battaglia”. E di quanto sia importante formarsi, per ottenere il lavoro “giusto”, facendo le scelte mirate, non lasciando nulla al caso, per non lasciarsi sopraffare dalla quotidianità. Un tema storicamente caro ai Balentia, già presente in numerosi brani della band.

“Il senso del perdono”, unico brano in italiano tra i tre, è il racconto di un rapporto difficile tra padre e figlio, che passa attraverso un dialogo, durante un incontro che si tiene a molti anni di distanza rispetto al precedente. Uno storytelling comune a molte storie di allontanamento, narrato attraverso le voci dirette dei due protagonisti.

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“Credo ancora una volta – commenta il rapper – di essere riuscito a mettere una parte di me stesso in questi brani, provando a raccontare la realtà di ogni giorno, quella del presente, ma anche quella del passato, attraverso le liriche. Il lavoro certosino sulle produzioni, da parte dei due producer, e di registrazione e mixaggio da parte del team Sonada, ha contribuito a creare il giusto mood per ogni brano, la giusta atmosfera, tra hip hop e sperimentazione”.

foto Ivo Pirisi