13 Maggio 2026
Sardegna

Rider sfruttati: l’Antitrust apre un’istruttoria su Glovo e Deliveroo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due istruttorie nei confronti di alcune società del gruppo Glovo , Glovoapp23 S.A., Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l. , e di Deliveroo Italy Srl, per possibili pratiche commerciali scorrette nel settore delle consegne a domicilio di prodotti alimentari.

Al centro delle contestazioni c’è un’accusa precisa: le due società avrebbero dipinto di sé un’immagine pubblica fondata su valori etici e responsabilità sociale , nei codici etici aziendali, sui siti web e nelle sezioni “chi siamo”, che non corrisponderebbe alla realtà dei fatti. In particolare, il disallineamento riguarderebbe le condizioni di lavoro dei rider e il rispetto della legalità nella loro gestione, con riferimento esplicito anche ai modelli operativi e agli algoritmi utilizzati dalle piattaforme per organizzare il lavoro dei fattorini.

Le ispezioni della Guardia di Finanza.

La giornata di ieri ha segnato il primo atto concreto delle indagini: i funzionari dell’Antitrust, supportati dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno effettuato ispezioni nelle sedi di Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l., nonché nella sede di Deliveroo Italy Srl. Un’operazione coordinata che segna l’avvio della fase istruttoria vera e propria.

Il greenwashing sociale.

Il caso si inserisce in un filone sempre più rilevante per le autorità di vigilanza europee: quello del cosiddetto socialwashing, ovvero la pratica di presentare ai consumatori un profilo aziendale eticamente virtuoso per costruire reputazione e fidelizzare la clientela, senza che tale immagine trovi riscontro nelle pratiche concrete adottate verso i lavoratori.

Nel caso di Glovo e Deliveroo, il sospetto dell’Antitrust è che i messaggi istituzionali delle due piattaforme, incentrati su concetti come equità, rispetto e sostenibilità, abbiano indotto i consumatori in errore sulla reale natura del rapporto con i rider, categoria da anni al centro di battaglie legali e sindacali in tutta Europa per il riconoscimento di diritti e tutele adeguate.