13 Settembre 2026
Europa

Richieste d’asilo: secondo la Commissione, solo il 12% sono domande ripetute da parte delle stesse persone.

Nel 2023, secondo i dati di Eurostat, circa un milione di persone ha presentato per la prima volta domanda d’asilo nell’Unione europea. Tuttavia, un interrogativo sollevato dall’eurodeputata Özlem Demirel del gruppo “La Sinistra” ha portato l’attenzione su un aspetto spesso trascurato: quante di queste richieste rappresentano in realtà domande ripetute da parte delle stesse persone, inoltrate in più Stati membri?

In una risposta scritta dell’11 giugno 2025, la Commissione europea, attraverso il commissario Magnus Brunner, ha chiarito che, secondo i dati ufficiali, nel 2023 sono stati registrati circa 125.000 richieste di ripresa in carico nell’ambito del Regolamento di Dublino. Tali richieste, che avvengono quando un Paese membro chiede a un altro di assumersi la responsabilità di una domanda d’asilo già presentata altrove, rappresentano circa il 12% del totale delle domande d’asilo presentate quell’anno.

La percentuale è stata calcolata dividendo il numero delle richieste “take back” previste dal Regolamento di Dublino per il totale delle domande d’asilo registrate per la prima volta nel 2023. Questo dato offre un’indicazione più contenuta rispetto all’ipotesi del 25% citata da alcune stime interne dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA), cui la Commissione rinvia per eventuali approfondimenti metodologici.

Bruxelles ha inoltre sottolineato che con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Eurodac – il sistema europeo per la comparazione delle impronte digitali dei richiedenti asilo – la raccolta e l’analisi dei dati sui movimenti secondari non autorizzati all’interno dell’UE sarà significativamente potenziata, migliorando l’affidabilità delle statistiche sulle domande multiple.

Resta dunque il nodo di come monitorare in modo più preciso la mobilità dei richiedenti asilo e il reale impatto del fenomeno delle domande ripetute, in un contesto dove il coordinamento tra Stati membri e l’efficienza del sistema comune di asilo rimangono al centro del dibattito politico europeo.