9 Agosto 2026
Europa

Republika Srpska, si dimette il premier Viskovic.

Il primo ministro della Republika Srpska, Radovan Viskovic, ha annunciato oggi le proprie dimissioni, aprendo la strada alla formazione di un nuovo esecutivo nell’entità serba della Bosnia-Erzegovina.

“Lascio una Republika Srpska stabile al mio successore e auguro pieno successo al nuovo governo”, ha dichiarato Viskovic in conferenza stampa, precisando che la decisione è stata concordata con il presidente Milorad Dodik.

In carica dal 2018, Viskovic dovrebbe essere sostituito dall’attuale ministro dell’Agricoltura, Savo Minic, mentre a lui è destinata la guida dell’agenzia stradale, secondo fonti della stampa locale.

La Republika Srpska, che occupa circa il 49% del territorio bosniaco, è una delle due entità nate dagli accordi di Dayton del 1995, insieme alla Federazione croato-musulmana, cui si aggiunge il Distretto di Brčko. La vita politica del Paese resta segnata dalle divisioni etniche e dal ruolo del rappresentante internazionale, la cui legittimità è contestata da Banja Luka, Mosca e Pechino.

Le dimissioni di Viskovic arrivano in un momento di forte tensione politica: il 6 agosto la Commissione elettorale centrale di Bosnia-Erzegovina ha revocato il mandato a Dodik, condannato in via definitiva a sei anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per non aver rispettato le decisioni dell’alto rappresentante Christian Schmidt. La pena detentiva è stata poi convertita in una multa, ma Dodik ha annunciato un referendum di fiducia sulla leadership della Republika Srpska.

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