6 Settembre 2026
Europa

Regno Unito, si dimette anche il capo della comunicazione di Starmer.

Nuovo scossone a Downing Street: Tim Allan ha rassegnato le dimissioni da direttore della comunicazione del premier britannico Keir Starmer, appena un giorno dopo l’addio del capo di gabinetto Morgan McSweeney, travolto dallo scandalo legato alla nomina di Peter Mandelson e ai suoi rapporti con Jeffrey Epstein. Una vicenda che, di fatto, ha innescato una crisi politica sempre più profonda per il governo laburista.

La settimana scorsa Starmer aveva chiesto scusa per aver creduto alle “menzogne” di Mandelson e per averne sostenuto la nomina, ammettendo di essere a conoscenza dei suoi legami con Epstein, il finanziere statunitense condannato per reati sessuali e morto in carcere nel 2019.

Mandelson era stato rimosso dall’incarico a settembre, ma la pubblicazione di nuovi documenti ha rivelato che nel 2009, quando ricopriva l’incarico di ministro per le Imprese, avrebbe condiviso con Epstein informazioni riservate del governo britannico. Dopo le ultime rivelazioni, l’ex esponente laburista ha lasciato anche la Camera dei Lord e il Partito laburista.

Le dimissioni a catena, ora, stanno indebolendo ulteriormente la leadership di Starmer, già sotto pressione per la gestione dello scandalo e per le crescenti critiche interne al partito.

foto PublicDomainPictures da Pixabay.com